Ricamo Bandera (Italia XVII sec)

Pregiato ricamo policromo in gran voga presso i nobili dal 1600, adatto ad arricchire ed abbellire capi di arredamento.

Il ricamo Bandera nacque in Piemonte (Italia) nella seconda metà del 1600.L'origine del Bandera è dovuta a motivi prettamente economici infatti, nella prima metà del secolo, alcune guerre ed una terribile pestilenza misero in ginocchio l'economia della regione ed anche le casse dei nobili i quali, per rinnovare gli arredi tessili delle loro dimore, dimostrarono di apprezzare un tessuto di cotone, detto “tela bandera”, resistente e molto economico in confronto alle sete ed ai velluti in voga a quei tempi e lo ordinarono in gran quantità per rivestire poltrone, letti, baldacchini, divani.

Per abbellire la tela, che si presentava grezza e povera, la fecero ricamare a punto catenella con fili di lana nei toni blu Savoia, giallo oro, rosa cipria e salmone, verde marcio e verde salvia riproducendo, per quanto riguarda i disegni, le decorazioni degli stucchi e dei mobili.

Dalla fine del 1600, a mano a mano che il gusto generale dell'arte si evolveva verso lo stile barocco-rococò, anche il ricamo Bandera si arricchì di fiori, frutti, uccelli, personaggi e scene mitologiche: i soggetti principali venivano eseguiti a punto raso mentre le volute ed i nastri continuarono ad essere lavorati a file ravvicinate e sfumate di punti catenella o erba.

Il Bandera visse il suo periodo aureo sino alla fine del XVIII sec. Nel corso del 1800 e nel primo ventennio del 1900 rimase comunque in auge presso le famiglie della nobiltà e della borghesia piemontese: la tradizione prevedeva che ogni sposa ricevesse in dote un copriletto in Bandera, più o meno sontuoso a seconda del lignaggio. Molte nobildonne fondarono scuole e laboratori per tramandarne la tecnica. Dopo un periodo di "silenzio" il Bandera tornò alla ribalta negli anni '60 grazie all'interessamento della Contessa Consolata Beraudo di Pralormo. Da allora sono nate molte scuole attive tutt'ora.